Scoprire la forza del proprio capitale sociale

by Open Knowledge Team on January 27, 2010

A Londra, venerdì 29 gennaio, si terrà il workshop “Releasing the Power of Your Social Capital” organizzata da Kent County Council e da Open Knowledge UK. Focus principale dell’incontro sarà la Social Network Analysis (SNA) applicata a realtà, servizi e prodotti nell’ambito della pubblica amministrazione.

Il workshop, della durata di un giorno vedrà la partecipazione di Laurence Lock Lee (che molti di voi hanno conosciuto all’International Forum on Enterprise 2.0)  ed offrirà ai partecipanti la possibilità di apprendere i principi metodologici della Social Network Analysis unitamente a un’overview dei principali software collaborativi e delle relative strategie di utilizzo.

L’incontro sarà un’occasione anche per condividere le modalità attraverso cui Open Knowledge UK ha aiutato la Kent Partnership a comprendere e sfruttare al meglio il proprio capitale sociale al fine di aumentare la partecipazione degli adulti nello sport e in altre attività ricreative. L’analisi di questo particolare case study consentirà quindi di comprendere il modo in cui è stata utilizzata la Social Network Analysis per mappare, accrescere e rafforzare le relazioni informali tra organizzazione e cittadini mostrando chiaramente:

La Social Network Analysis ha rappresentato, infatti, il primo passo di un’iniziativa di riprogettazione dei servizi al cittadino attraverso una metodologia che pone l’utente come protagonista della definizione del servizio stesso. Per fare questo è stato necessario identificare le reti di relazioni tra gli attori coinvolti per poi incrementare e migliorare i servizi offerti e incrementare la partecipazione nello specifico progetto nelle attività ricreative e sportive.

Nell’analisi sono state coinvolte tutte le strutture, dal management alle strutture tecniche: un totale di 350 persone appartenenti a nove aree di competenza (County Council, District Council, Unitary Council, educazione, club sportivi, servizi sanitari locali, volontari, organi sportivi nazionali, il Kent Sports Leisure and Olympic Service). L’obiettivo era esaminare le reti informali e mettere in evidenza il ruolo che ognuno ha nei processi di collaborazione e di generazione del valore, mettendo in evidenza legami forti e legami deboli, individuando i nodi chiave e i nodi isolati del network.

Sono stati inviati 350 questionari per definire lo scopo della relazione con le altre strutture di competenza. Il questionario raccoglieva informazioni sulle persone (ruolo, organizzazione, sede, attività della divisione, interessi dell’organizzazione, etc.), sulle relazioni (chi fornisce supporto, chi informazioni, chi è particolarmente utile in situazioni critiche) e sui soggetti a cui i rispondenti avrebbero voluto rivolgersi per raggiungere al meglio gli obiettivi del loro lavoro.

Sulla base di questi dati sono state elaborate circa 100 mappe che visualizzano le differenti aggregazioni di persone e consentono di avere indicazioni chiare su come migliorare la collaborazione e finalizzare interventi per migliorare l’erogazione dei servizi.

Durante la giornata Emanuele Quintarelli mostrerà invece come la Social Network Analysis possa in realtà essere utilizzata non solo come metodologia autonoma di studio delle relazioni informali, ma anche come valido supporto per due momenti cruciali dei progetti di community management:

  • Identificazione iniziale dei Champions: indagando i pattern più rilevanti di interazione all’interno di un gruppo di persone, la SNA permette di scovare in modo mirato le clique di individui che per la propria centralità, la forte funzione di intermediazione, l’influenza su altri gruppi interni ed esterni all’organizzazione dovrebbero essere coinvolti fin dall’inizio del progetto nelle attività di co-progettazione, identificazione dei bisogni, creazione dei pilot, gestione dei rischi, evangelizzazione e contaminazione dei propri colleghi
  • Analisi del Ritorno sull’Investimento: se la mancanza di maturi modelli che correlino attività e ritorni misurabili per l’azienda è una delle carenze riscontrate ancora con frequenza nei progetti di coltivazione delle community, è anche vero che stanno emergendo modalità nuove per valutare gli effetti dei progetti spostando il focus da metriche esclusivamente individuali ad approcci più sistemici e di rete. Durante l’incontro verrà a tal fine introdotto il concetto di Value Network Analysis mostrando operativamente come questo strumento possa essere utilizzato per attribuire un valore economico sia agli scambi formali, che a quelli informali, funzionando quindi da guida e da indicatore nelle indicative Enterprise 2.0.

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